Ciao! Sono Petra e sono la tua autista GoOpti. Sì, sono una donna.

Quale immagine appare nella tua mente quando pensi ad un autista? Un uomo alto, scuro ed affascinante, con una voce profonda e calma? È vero che nella maggior parte dei casi gli autisti professionisti sono uomini, ma non è affatto vero che la donna non sia in grado di svolgere il lavoro altrettanto bene. Scopri la storia di Petra – l’autista GoOpti!

Ciao, Petra. Come mai hai deciso di fare l’autista?
Beh, penso che sia nel mio dna, davvero. Mio padre ha fatto l’autista per tutta la vita e già da bambina sapevo che un giorno avrei seguito le sue orme. Mi è sempre piaciuto guidare tutti i tipi di veicoli e penso di aver ereditato i geni giusti.

Veramente? Quindi, quali sono le caratteristiche che deve avere un buon autista?
Prima di tutto, la capacità di concentrarsi sulla strada ed evitare tutte le distrazioni. Bisogna sempre essere consapevoli che siamo responsabili per la vita dei nostri passeggeri.
In secondo luogo, è necessario essere in grado di prevedere le situazioni, per evitare tutti i rischi e garantire la sicurezza. Terza cosa è fondamentale avere buon senso e saper reagire prontamente a qualsiasi evenienza.

Hai mai incontrato difficoltà sul posto di lavoro a causa del fatto che sei una donna, soprattutto perché la professione dell’autista è comunemente un settore maschile?
Beh, certo. A volte le persone sono sorprese di vedermi al volante, ma il più delle volte le reazioni sono positive. Soprattutto dopo essere arrivati sicuri a destinazione. Spesso ricevo congratulazioni per l'eccellente guida! Haha :) Mi ricordo solo una situazione un po’ particolare. Una volta ho accolto un passeggero all'aeroporto di Monaco di Baviera. Lui mi ha guardato e mi ha chiesto se avessi la patente di guida. Io gli ho sorriso e detto; ''Si certo. L’ho presa poco fa.. È ancora fresca di stampa.'' Poi abbiamo proceduto con il viaggio e alla fine, poco prima di lasciare il van, è venuto da me, e mi ha ringraziata per il piacevole viaggio. È stata una bella soddisfazione.

Guidare ogni giorno può essere davvero impegnativo. Soprattutto quando le cose non vanno come previsto. Cosa fai quando ci sono ingorghi o maltempo o altri problemi imprevisti sulla strada?
Generalmente si spera che tutto vada liscio, ma sappiamo tutti che nella vita reale non è sempre così. Mi ricordo una volta una situazione davvero orribile nel tragitto di ritorno dall'aeroporto di Venezia con il van pieno di passeggeri. C'erano 4 incidenti sull’ autostrada e il traffico era pazzesco. Ho dovuto lasciare l'autostrada, cercando di proseguire per le strade regionali, ma ovunque giravo, c’erano ingorghi. Di solito riesco a mantenere la calma, ma a quel punto la situazione sembrava così complicata, che ho cominciato a sentirmi tesa. Poco dopo ho ricevuto una chiamata dal Centro operativo di GoOpti. Siccome gli agenti del centro sono in costante monitoraggio dei nostri spostamenti attraverso il sistema GPS, hanno notato che qualcosa non andava bene. Subito gli ho spiegato che ero rimasta bloccata e che il sistema di navigazione mi stava mostrando rotte che non mi aiutavano ad uscire dal caos. L’operatore mi ha calmata, dicendomi di seguire le sue istruzioni. Mi ha condotto per tutto il tempo fino a quando siamo riusciti a superare tutti gli ingorghi e procedere normalmente. Non riesco ad esprimere quanto sia prezioso questo tipo di sostegno per noi autisti.

Posso immaginare che ci siano migliaia di cose interessanti che accadono a voi autisti quotidianamente. Ma c'è qualche aspetto del lavoro che ti dà fastidio? Forse le attese negli aeroporti?
No, per niente. Attendere per me non è mai stato un problema. Noi piloti siamo nomadi, sappiamo come intrattenerci e fare buon uso del tempo che abbiamo a disposizione. Quando e’ necessario aspettare, a volte 1 ora, a volte 7, trovo sempre qualcosa da fare. Vado a fare una passeggiata, leggo un libro, a volte vado anche in spiaggia o al cinema. O semplicemente rimango in compagnia di altri autisti. Siamo come una tribù. Condividiamo le stesse lotte e gli stessi piaceri della vita che la strada ci porta. Non potrei lavorare in ufficio. Mai. Trovo il mio lavoro gratificante in così tanti modi che non cambierei mai.

Parole che ispirano e ci fanno pensare alla saggezza antica del santuario di Delfi "Conosci te stesso". Perché solo se sai chi sei, sarai in grado di scegliere la professione che ti darà più soddisfazione. Non importa se sei una donna o un uomo, seguendo la tua passione andrai sempre incontro a scoperte interessanti.

Buon viaggio.

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